La Società Italiana di Telemedicina (SIT) guida un’iniziativa con 65 società scientifiche per assicurare una corretta implementazione e regolamentazione della telemedicina e delle tecnologie innovative in sanità. Il documento condiviso, intitolato “Telemedicina oggi. Strumenti per il buon governo della Sanità pubblica”, è stato firmato durante il recente congresso SIT svoltosi a Bologna, con oltre mille partecipanti tra clinici, economisti, giuristi, ingegneri e teologi.
Serena Battilomo (Ministero della Salute) ha ricordato che gli investimenti del PNRR consentiranno un uso strutturale della telemedicina, integrato nel Fascicolo Sanitario Elettronico e nell’Ecosistema Dati Sanitari.
Antonio Vittorino Gaddi (SIT) e Mario Ettore Giardini (SIT) hanno espresso preoccupazione per alcuni rischi quali il divario digitale e il possibile abuso dei modelli linguistici avanzati, sottolineando l’importanza di vigilare sull’uso dell’IA per evitare decisioni inappropriate.
Il documento propone soluzioni per coinvolgere cittadini e professionisti sanitari, integrando scienza, etica e centralità della persona, con l’obiettivo finale di estendere tale collaborazione a livello europeo.

