La "Farmacia dei Servizi" rappresenta una delle principali evoluzioni nel ruolo delle farmacie italiane, sempre più coinvolte nell'erogazione di prestazioni sanitarie di prossimità. Nell'ottica della digitalizzazione e del potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale, questo modello organizzativo amplia l'accessibilità alle cure e valorizza la capillarità della rete delle farmacie territoriali. Si tratta di un cambiamento che ha investito il sistema sanitario in maniera graduale, ma che oggi trova un nuovo slancio anche grazie agli strumenti digitali che ne favoriscono la conoscenza e la fruizione da parte dei cittadini.
In questo contesto si inserisce l'iniziativa recentemente avviata da Federfarma, che ha attivato sul proprio sito una sezione dedicata alla mappatura nazionale delle Farmacie dei Servizi. Il nuovo strumento, accessibile dalla homepage del sito tramite banner, consente ai cittadini di individuare le farmacie che offrono le prestazioni previste dal Decreto Legislativo n. 153/2009, meglio conosciuto come il provvedimento che ha dato avvio alla sperimentazione del modello di Farmacia dei Servizi.
L'obiettivo della mappatura è duplice. Da un lato, intende facilitare l'accesso alle prestazioni sanitarie erogate dalle farmacie, permettendo all'utente di consultare rapidamente i servizi disponibili nella propria area geografica di interesse. Dall'altro, mira a fornire alle istituzioni sanitarie, in particolare alle Regioni e alle ASL, un quadro costantemente aggiornato della rete di offerta, utile per la pianificazione e l'integrazione con gli altri servizi territoriali.
Le farmacie aderenti potranno inserire, entro il 30 giugno, l'elenco dei servizi attivi attraverso un'interfaccia semplificata all'interno dell'area riservata del sito Federfarma. Le informazioni saranno poi visibili pubblicamente nella sezione "Farmacia dei Servizi" e le farmacie saranno geolocalizzate sulla mappa interattiva, con una colorazione che le distingue da quelle non aderenti. Cliccando sul segnalino, l'utente potrà visualizzare la lista dettagliata dei servizi offerti, oltre ai recapiti della farmacia per eventuali chiarimenti o prenotazioni.
Ma quali sono, concretamente, i servizi erogati? Il modello di Farmacia dei Servizi comprende una gamma estesa e diversificata di prestazioni, che vanno dalla prevenzione alla diagnostica, dal monitoraggio clinico alla consulenza terapeutica. Tra i principali rientrano:
- misurazione di parametri clinici come glicemia, colesterolo, trigliceridi, pressione arteriosa;
- test rapidi per infezioni virali e screening di primo livello;
- elettrocardiogramma (ECG), Holter pressorio e cardiaco;
- servizi di telemedicina, con trasmissione dei dati a centri specialistici per refertazione a distanza;
- supporto all'aderenza terapeutica per pazienti cronici;
- consulenze personalizzate su stili di vita, alimentazione, fumo e attività fisica;
- prenotazione di visite specialistiche ed esami diagnostici tramite il sistema CUP;
- distribuzione di dispositivi medici e ausili per la cronicità.
In alcune regioni, le farmacie partecipano anche a campagne vaccinali, offrono servizi infermieristici di base o partecipano a progetti di assistenza domiciliare integrata, in collaborazione con i medici di medicina generale e le strutture sociosanitarie del territorio.
La novità della mappatura si inserisce in un momento in cui la sanità di prossimità è oggetto di particolare attenzione anche a livello nazionale, soprattutto nel quadro degli investimenti del PNRR e degli obiettivi di equità nell'accesso ai servizi. Le farmacie, in questo scenario, rappresentano un presidio strategico non solo per la distribuzione del farmaco, ma come punto di accesso a prestazioni sanitarie essenziali, con un ruolo attivo nella prevenzione e nella gestione della cronicità.
La digitalizzazione della rete, attraverso strumenti come la mappatura, contribuisce a valorizzare queste potenzialità. Il cittadino può identificare con semplicità la farmacia più vicina in grado di rispondere ai propri bisogni di salute, mentre le istituzioni possono monitorare in tempo reale la distribuzione e la tipologia di servizi attivati. Questo può costituire anche la base per eventuali forme di accreditamento o remunerazione delle prestazioni, rafforzando la sostenibilità del modello.
Un ulteriore aspetto da sottolineare riguarda il possibile collegamento con le altre infrastrutture digitali, in particolare con il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0. L'interoperabilità tra i dati raccolti in farmacia e le piattaforme regionali e nazionali consentirebbe, in prospettiva, una visione più completa del percorso di cura del cittadino, migliorando la continuità assistenziale e la personalizzazione degli interventi.

