Nel febbraio 2023 il governo della Nuova Scozia aveva annunciato un progetto da 365 milioni di dollari canadesi (circa 233 milioni di euro) per lo sviluppo di un Fascicolo Sanitario unico, denominato One Person One Record (OPOR), che unisca oltre 80 sistemi clinici esistenti in un’unica piattaforma digitale. A pochi mesi dalla data di scadenza, prevista per agosto 2025, il governo ha posticipato il lancio a dicembre dello stesso anno, adducendo alcuni ritardi nella formazione del personale sanitario.
La formazione è necessaria poiché le funzionalità sviluppate per questa fase concernono soprattutto i professionisti: infatti, OPOR consente al personale sanitario autorizzato di accedere in tempo reale alla storia clinica completa del paziente, inclusi esami, diagnosi, terapie, allergie e ricoveri. Inoltre, favorisce il coordinamento delle cure, migliora la sicurezza dei pazienti grazie a strumenti di supporto decisionale e riduce errori e duplicazioni.
Un ulteriore elemento riguarda le funzionalità per ricercatori e policy-makers: OPOR consente analisi di dati anonimizzati per supportare la pianificazione sanitaria e rilevare tendenze epidemiologiche. Per il cittadino-paziente, invece, è previsto lo sviluppo di un portale per consultare il proprio Fascicolo, scaricare i referti, prenotare visite e comunicare con i medici.

