In che modo la Sanità Digitale riuscirà a rafforzare il rapporto di fiducia tra operatori sanitari e cittadini con l’introduzione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) 2.0? La digitalizzazione di tutti i dati inerenti alla salute del paziente rappresenterà l’inizio di una nuova, positiva percezione del Sistema Sanitario Nazionale (SSN)?
Per rispondere a questi quesiti le valutazioni da considerare sono molteplici, ma sicuramente siamo davanti all’inizio di una nuova epoca. Il vecchio paradigma, che prevedeva una sostanziosa produzione, conservazione ed esibizione di documenti cartacei (come referti, ricette, certificati ecc.) è destinato a scomparire, sostituito da un più agevole formato elettronico liberamente consultabile dal proprio smartphone. Tutto ciò incide sulle abitudini degli utenti e non tutti probabilmente riusciranno ad apprezzare nell’immediato le potenzialità di tali innovazioni. In questa fase il personale medico sanitario è fondamentale per indirizzare i cittadini all’uso delle nuove tecnologie illustrandone le funzionalità e gli innegabili vantaggi dal punto di vista assistenziale. Ed è proprio su questi vantaggi che la comunicazione tra medico e assistito dovrebbe svilupparsi, in modo da arginare le sedimentate idee di inefficienza legate alla gestione della Sanità Pubblica.
Purtroppo, il sentimento di sfiducia, secondo il Rapporto Censis 2024, raggiunge la percentuale del 63,4% degli italiani intervistati che temono di non poter contare su soluzioni appropriate da parte del SSN. Ad alimentare questa opinione contribuiscono in maniera sostanziale le lunghe liste d’attesa per le visite specialistiche nelle strutture pubbliche, la limitata gratuità degli esami di laboratorio, e il sovraffollamento dei pronto soccorso e dei reparti.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 rappresenta il punto di svolta per una nuova percezione della sanità pubblica da parte del cittadino. Offrire uno strumento digitale che aiuti a gestire i propri dati sanitari direttamente dal proprio smartphone è il segnale di partenza di un cambiamento radicale nell’approccio alle cure mediche. L’obiettivo da parte del personale medico sanitario deve essere quello di rendere consapevoli gli utenti degli innegabili vantaggi che l’adozione del FSE 2.0 comporta in termini di continuità assistenziale tra diversi medici e di coordinamento tra diverse strutture sanitarie, archiviando in un unico contenitore digitale prescrizioni, referti e terapie in corso. In questo modo si dà la possibilità al personale medico di tracciare la storia clinica di ogni paziente, di migliorare le terapie da prescrivere avendo a disposizione dati sempre aggiornati, evitando duplicazioni di esami, e semplificando le comunicazioni tra diversi medici. Un insieme di fattori che conduce necessariamente alla riduzione del rischio di errori diagnostici e terapeutici. Elemento questo indispensabile per incrementare le aspettative positive nei riguardi di tutto il Sistema Sanitario Nazionale (SSN).
Di fondamentale importanza per l'impatto sulla percezione del FSE 2.0 è il tema della sicurezza in situazioni emergenziali. Un aspetto che potrebbe essere un’importante leva per risollevare il livello di fiducia nel SSN. È necessario far comprendere ai cittadini che nel caso di un'assistenza medica d’urgenza, come quella da parte del personale soccorritore di un'ambulanza o in un accesso al pronto soccorso, il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 garantisce un celere e aggiornato quadro clinico. Grazie ad esso si riducono i tempi di intervento, avendo nell’immediata disponibilità tutti i dati sanitari, con evidenti benefici per chi viene soccorso. Benefici che inevitabilmente si proietteranno sul personale medico che avrà più tempo a disposizione per effettuare nuovi interventi, aumentandone il grado di efficienza.
Il recente Piano di Formazione del personale sanitario della Regione Campania mira ad arricchirne le competenze digitali, per far sì che il FSE 2.0 possa essere adeguatamente recepito dai cittadini in tutta la sua straordinaria utilità. Saper esporre e far comprendere in maniera efficace ogni aspetto del nuovo servizio a disposizione sarà un obiettivo fondamentale per recuperare la fiducia perduta e far evolvere il rapporto tra italiani e Sanità pubblica.

